Posts contrassegnato dai tag ‘cannabis’

h1

cannabis

30 Settembre 2008

Con il termine cannabinoidi si indicano i derivati della Cannabis Sativa quali hascisc e marijuana (il cosiddetto fumo).

Il principio, attivo sul cervello, contenuto in queste sostanze è il THC (tetraidrocannabinolo) che può variare da fumo a fumo in maniera rilevante a seconda dei luoghi di coltivazione

I cannabinoidi vengono principalmente fumati (spinello), ma si possono anche ingerire sotto forma di infuso (the).

Perché si ricerca

Con il fumo si cerca l’aumento delle percezioni interne e esterne, e una maggiore socializzazione con gli altri; il rituale di assunzione in gruppo prevede infatti che lo stesso spinello (joint) passi da una mano all’altra .

La cannabis produce l’intensificazione della percezione che si vive: maggiore solidarietà e empatia se si sta bene nel gruppo, o paranoia se il gruppo non è gradito. Gli effetti di questa sostanza variano da persona a persona e a seconda del contesto in cui si realizza l’assunzione.

Possibili danni

* I danni fisici sono a carico del sistema respiratorio, una canna equivale a 4 sigarette di tabacco e il fumo viene trattenuto più a lungo ed è più caldo.
* A dosi elevate, soprattutto se ingerito come infuso, può provocare disturbi fisici o psicologici: manie di persecuzione o paranoia associata a tachicardie, mal di testa.
* Nei soggetti con equilibrio psichico precario i cannabinoidi possono portare in evidenza disturbi di personalità o crisi psicotiche latenti che non si erano manifestati prima.
* Come per le altre le sostanze, compresi caffè e tabacco, l’assunzione prolungata di cannabinoidi può comportare dipendenza psicologica, soprattutto se l’uso si collega a situazioni problematiche che non si ha la forza di affrontare: quando, per esempio, un ragazzo o una ragazza non riescono a socializzare con i coetanei se non si fanno una canna.

fonte: drogaonline.it