Posts contrassegnato dai tag ‘consumo droghe’

h1

un italiano su 3 si è drogato almeno una volta

6 Novembre 2008

Il 30,3% degli italiani tra i 15 e i 64 anni ha fatto uso di droghe illegali nel corso della vita e la cannabis è la droga più diffusa: nell’ultimo anno ne ha fatto uso l’11,2% della popolazione. Sono alcuni dei dati dell’ultimo rapporto pubblicato oggi dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.

I dati generali del consumo di droghe in italia mostrano un aumento tra il 2001 e il 2005 (ultimo anno di rilevazione) del consumo di cannabis soprattutto tra le donne tra i 24 e i 35 anni e i maschi tra i 35 e i 44 anni. Fra il 2003 e il 2005 è aumentato anche il consumo di cocaina.

Secondo il rapporto, il 29,3% della popolazione tra i 15 e i 64 anni ha fatto uso di cannabis almeno una volta nella vita, il 6,6 ha assunto cocaina e il 2,5 ecstasy.

Cresce il consumo
I dati disponibili dimostrano che tra il 1996 e il 2000 il numero dei consumatori di droghe intravena e i consumatori abituali di oppiacei, cocaina e anfetamine è aumentato costantemente per poi ridursi nel 2001. Una tendenza che tuttavia, secondo i dati dell’ultimo anno disponibile, si è di nuovo invertita, facendo segnare nel 2006 un notevole incremento rispetto ai dati del 2001. Nel 2006, sono state circa 328.950 le persone eleggibili per il trattamento, una media di 8,45 ogni mille abitanti tra i 15 e i 64 anni. Nel 2001 il dato era di 233.075 persone, 5,98 ogni mille abitanti.

Assistiti
Le domande di trattamento registrate nel 2006 in 514 dei 544 centri presenti sul territorio nazionale sono state 47.823, di cui 34.836 riguardano pazienti che presentano per la prima volta la richiesta. Nel 56,7% delle domande di trattamento, la droga consumata sono gli oppiacei, seguiti dalla cocaina (24,8%) e dalla cannabis (15,7%). Le persone sotto trattamento con metadone nel 2006 sono state 97.434.

Meno malati
Negli ultimi anni si è progressivamente ridotta in italia la percentuale dei consumatori di droghe sieropositivi. Nel 2006 è risultato positivo all’Hiv il 12,1% delle persone che si sono sottoposte al test volontario offerto nei centri di trattamento e nelle carceri; nel 2005 era il 13,8%, il 14,2 nel 2003 e il 14,8 nel 2002. Nel 2006 sono stati 517 i decessi direttamente legati al consumo di droghe. Nel 2005 erano stati 603 e 441 nel 2004.

Il mercato della droga
Il rapporto dell’Osservatorio europeo, riprendendo i dati del ministero dell’Interno, sottolinea come il mercato della droga italiano sia stato alimentato dalla cocaina proveniente dalla Colombia, dall’eroina proveniente dall’Afghanistan, dall’hashish prodotto in Marocco, dalla marijuana proveniente dall’Albania e dalle droghe sintetiche importate dall’Olanda. Nel 2006 per numero di sequestri la prima droga è stata l’ecstasy (il 51% del totale) seguita dalla cannabis (il 46%).

Prezzi in discesa
Fra il 2001 e il 2006 il mercato ha registrato un sostanziale calo dei prezzi per l’eroina e la cocaina. Il prezzo di un grammo di eroina nera e bianca è sceso rispettivamente di 16 e 6 euro tra il 2001 e il 2006. Nello stesso periodo il costo di un grammo di cocaina è sceso di 16 euro.

fonte:  rainews24.rai.it

h1

consumo di droghe nelle città: lo rivelano gli scarichi urbani

27 Ottobre 2008

La stima del consumo di droghe può essere determinata analizzando i residui di stupefacenti intercettati dai depuratori nelle acque di scarico delle città. Uno studio coordinato dal Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Mario Negri di Milano, e pubblicato su Environmental Health Perspectives, ha utilizzato questo metodo per valutare il quantitativo di droga consumato collettivamente ogni giorno e per stimare in modo rapido ed obiettivo i reali consumi a livello di grandi comunità. Sono stati analizzati campioni di acque reflue di tre diverse città europee: Milano, Lugano e Londra.
I risultati dello studio hanno permesso di tracciare un profilo d’uso di droghe nelle tre città, registrando anche le variazioni rispetto all’uso locale: ad esempio, l’uso di cocaina a Milano aumenta significativamente nel fine settimana. Dal confronto emerge che Milano primeggia per il consumo di cocaina (9,1 dosi) rispetto alla città elvetica (6,2 dosi), ma anche rispetto alla capitale britannica (6,9 dosi). La cannabis è la sostanza più diffusa ed utilizzata nelle città esaminate, ma i consumi sono maggiori a Londra e a Lugano rispetto a Milano (rispettivamente 61, 53 e 24 dosi al giorno per 1000 abitanti).
Tendenze simili sono state osservate anche per altri tipi di sostanze: la capitale del Regno Unito è ampiamente in testa nel consumo di eroina ed amfetamine, anche se quest’ultima è la sostanza meno utilizzata in generale anche se si sono riscontrate evidenti differenze locali (2,8 dosi a Londra, 0,4 a Milano, 0,1 a Lugano).

fonte:  dronet.org