Posts contrassegnato dai tag ‘eroina’

h1

effetti dell’eroina

5 Ottobre 2008

La dipendenza da eroina è un disagio cronico, che produce grossi cambiamenti a livello molecolare e neurochimico nel cervello. La tendenza del corpo umano ad abituarsi a tale sostanza è chiamata “tolleranza”. La tolleranza aumenta in modo notevole e in tempi brevi, dando all’individuo una dipendenza fisica che lo costringe ad impiegare ogni sua energia per trovare ed usare ancora eroina, in quantitativi via via maggiori. L’eroina può essere assunta per via endovenosa e intramuscolare, fumata o sniffata. L’effetto che produce è il medesimo, varia solo la velocità con la quale essa raggiunge i ricettori. Per via endovenosa produce un effetto piacevole quanto immediato chiamato “flash”.
L’eroina modifica letteralmente il cervello e lo scopo primario dell’individuo diventa quello di cercare e utilizzare tale sostanza.

Astinenza da eroina

La persona dipendente da eroina a questo punto deve continuamente prendere eroina poichè l’interruzione brusca causa gravi sintomi di astinenza. L’astinenza da eroina arriva graduatamente dopo alcune ore dall’ultima assunzione (a seconda del grado di intossicazione) e ha una durata media di 72 ore. L’apice dell’astinenza arriva solitamente dopo 24 ore dall’ultima dose. I sintomi che ne derivano sono un profondo senso di agitazione, tremolio, dolore a muscoli e ossa, insonnia e vomito.

Staccarsi dall’eroina è difficilissimo proprio perchè la persona non riesce ad affrontare i terribili sintomi che ne conseguono.

La trappola

Questo non è l’unico motivo che rende la dipendenza da eroina recidiva. La persona che è nella trappola è ormai abituata a scansare qualsiasi emozione indesiderata o difficoltà procurandosi un piacere intenso e artificiale. Il suo corpo non è più in grado di produrre endorfine senza l’aiuto di sostanze esterne. La felicità dipende dalla sostanza. La vita ora, senza droga, non ha più senso.

“Era ridotto ad un vegetale, non aveva più interessi e passioni. Aveva interrotto tutte le cose che ha sempre amato fare e abbandonato i suoi più cari amici. Si stava scavando il vuoto intorno e anche con noi, la sua famiglia, non riusciva a parlare. Faceva di tutto per evitarci. Intanto in casa iniziavano a sparire soldi e oggetti preziosi, i suoi valori erano stati annientati dalla droga. ”

fonte:  stop-eroina.info

h1

eroina

29 Settembre 2008

COS’È

Si presenta come una polvere bianca o marrone spesso granulosa. Viene assunta per inalazione, iniettandola in vena o fumandola.

EFFETTI RICERCATI

Uno stato di benessere diffuso, la scomparsa di angosce e timori, l’annullamento del dolore fisico. Chi assume eroina ricerca in particolare il flash, una sensazione improvvisa e acuta di euforia, benessere e calore.

Dipendenza e intossicazione
Anche l’assunzione di poche dosi successive genera rapidamente una  dipendenza fisica e psichica, richiede un aumento del dosaggio e genera crisi d’astinenza.
L’uso continuo provoca la scomparsa degli effetti piacevoli, fino ad arrivare all’assunzione per restare normale e combattere la crisi d’astinenza.

RISCHI E DANNI

Decadimento dello stato generale di salute.
Abbassamento delle difese immunitarie, carie e perdita di denti, flebiti, ascessi.
La vita diventa disordinata e stressante; manca la roba: PARANOIA; l’ho trovata: gioia (e questo più volte al giorno); l’alimentazione casuale e povera.
Nelle donne si osserva una diminuzione di fertilità e la scomparsa del ciclo mestruale; in gravidanza aumenta il rischio di aborto.
L’uso promiscuo di siringhe provoca la trasmissione del virus dell’epatite e dell’HIV. Non va comunque dimenticata la presenza significativa di tubercolosi e malattie veneree nella popolazione tossicodipendente. L’OVERDOSE porta alla morte.

fonte: drugs.mi.it